Giuliano Briganti

Una vita tra arte, etica, politica e Affetti

Non ero nato per fare politica, c'era una certa ripulsione interna, però, come si faceva? L'indignazione era così forte! Mi ricordo che quanto eravamo ragazzi, Ragghianti ci portava quasi tutte le domeniche a Napoli, con i treni popolari, da Benedetto Croce, che ci accoglieva con molta cortesia e gentilezza perché era amico di Ragghianti e ci raccontava molte storielle, aneddoti e storie, ma ci guardava poco, noi eravamo dei ragazzini. Una volta, mi ricordo, ci guardò e disse: "ma voi vi indignate?" "Si, Senatore, ci indigniamo!". "Mi raccomando, continuate ad indignarvi perché se no, quando non vi indignerete più, sara tutto finito!".
 
(Tratto da una intervista di Gabriella Caramore a Giuliano Briganti, 19 gennaio 1992. Testo pubblicato in Giuliano Briganti, a cura di Luisa Laureati, Scuola Normale Superiore di Pisa, 1995, pp. 15-16)
 
                                                                IN EVIDENZA:
 
Salvatore Settis, Estratto dal discorso tenuto in occasione del Capodanno Senese, Siena, 25 marzo 2018
 
Tomaso Montanari, L'eredità sprecata. I libri dimenticati di Giuliano Briganti, La Repubblica, 1 aprile 2018
 
Luisa Briganti, La biblioteca Briganti e il centenario sbagliato, lettera pubblicata su La Repubblica, 9 aprile 2018, p. 24
 
Il fondo librario e fotografico appartenuto a Giuliano Briganti è stato acquistato nel 1998 dall’Amministrazione Comunale di Siena, grazie all'impegno dell'allora sindaco illuminato Dott. Pierluigi Piccini. Da alcuni anni il materiale è collocato presso Palazzo Squarcialupi, nel complesso museale Santa Maria della Scala.
LA BIBLIOTECA DI GIULIANO BRIGANTI FU NOTIFICATA DALL'ALLORA MINISTRO DEI BENI CULTURALI ALBERTO RONCHEY SU RICHIESTA DI LUISA BRIGANTI PRIMA DELLA VENDITA AL COMUNE DI SIENA.
 
Responsabili del sito: Luisa Briganti e Laura Laureati.
Responsabile della documentazione d'archivio: Giulia Lotti
La realizzazione del sito non sarebbe stata possibile senza la partecipazione della studiosa Barbara Cinelli, l'assiduo lavoro di ricerca e aggiornamento di Giulia Lotti, l'equilibrato progetto di Umberto Parrini, il supporto tecnico di Evis Hazballa e Alessandro Arciero.

Galleria fotografica